Duca Minimo, d’Annunzio, de Boccard, e l’IA
Duca Minimo, d’Annunzio, de Boccard, e l’IA: utile, sì… ma intelligente poi… Dunque, che i libri abbiano vita propria, noi che ogni tanto leggiamo, lo sappiamo bene. Ciò non toglie che essi, i libri, ci possano sempre stupire. Tempo fa, ad esempio, era esattamente maggio, m’è capitato d’imbattermi in un libro che in passato avevo a lungo cercato. Avete presente quando d’un tratto vi capita di vedere all’improvviso davanti agli occhi qualcuno che non vedete da tempo? una folgorazione! Luogo del fatto - e sembra una banalità - il Salone del Libro di Torino, e per esser più precisi, lo stand della Regione Abruzzo, in cui quest’anno la Casa Editrice Solfanelli anche esponeva le proprie pubblicazioni, oltre che nel proprio stand. Capisco, vorreste sapere, fra i mille libri che stavan lì a far mostra di sé, di quale libro io stia ora parlando. Bene: si tratta di un testo di Pino Coscetta, titolato ‘Dal nost...